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Feb 8, 2018 - Senza categoria    No Comments

FESTIVAL DI SANREMO

Ci sono canzoni che hanno saputo fare breccia nei cuori delle persone nelle precedenti edizioni del festival di Sanremo. Chissà se anche quest’anno gli artisti in gara saranno capaci di restare nei nostri cuori attraverso la loro musica??

Qualche giorno fa mi è capitato di ascoltare per la prima volta ,Sergio Endrigo, non è certo un cantante della mia generazione, però ascoltandolo sono rimasta incantata con (Canzone per te del 1968), la sua calda voce mi ha scaldato il cuore per tutta la durata della canzone era come se quelle stesse parole fossero una carezza per l’anima.

Ovviamente, nel corso degli anni ci sono stati tanti altri artisti indimenticabili. Come non citare la straordinaria Mia Martini con (Almeno tu nell’Universo 1989), la sua interpretazione mette ancora oggi i brividi addosso.

E poi ci sono ancora un’infinità di tanti altri di tutto rispetto.. da  Eros Ramazzotti con (Terra Promessa 1984),a Giorgia con (Come Saprei 1995) … E il Marco della Pausini del 1993 chi non conosce a memoria questa canzone. Bè, l’elenco è vastissimo per il momento preferisco fermarmi qua. Vedendo la puntata andata in onda mercoledì sera,  soprattutto  il momento in cui Pippo Baudo è salito sul palco del Teatro Ariston , ho capito che dobbiamo lodare il nostro passato-futuro musicale, in fondo Il Festival di Sanremo è il Festival di tutti noi Italiani, quindi che sia un edizione sfavillante o meno a noi quello che importa saranno le emozioni che saprà regalarci fino alla fine!!

“La festa appena Cominciata

È già finita

Il cielo non è più con noi

Il nostro amore era l’invidia di chi è solo

Era il mio orgoglio la tua allegria

È stato tanto grande e ormai

Non sa morire

Per questo canto e canto te

La solitudine che tu mi hai regalato

Io la coltivo come un fiore..”

( Un breve estratto di “Canzone per te” di Sergio Endrigo)

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Gen 18, 2018 - Senza categoria    No Comments

BOOKS&COOKS

 

Il posto di Londra piú amato in assoluto da chi apprezza la buona cucina é un negozio di pochi metri quadri a Notting Hill, in una piccola traversa di Portobello Road. Chiamarlo una libreria sarebbe riduttivo, perché Books for Cooks é molto di piú. E’ sicuramente un negozio di libri, con oltre 8mila volumi dedicati alla cucina in tutti i sensi e in tutti i continenti, ma é anche biblioteca da consultare, tempio dedicato alle arti culinarie, laboratorio di idee, centro studi, luogo di ritrovo, scuola di cucina, posto dove imparare, sperimentare, assaggiare, mangiare, conversare e leggere. Nei pochi colorati tavoli in fondo al negozio si puó pranzare a prezzo fisso tra gli scaffali di libri. Non è un ristorante ma un laboratorio di cucina, dove si passa dalla teoria alla pratica, dalla ricetta sulla pagina al piatto fumante, perché “il cibo non é un’astrazione”. Il menu cambia tutti i giorni a seconda della stagione e di cosa offrono di fresco e di invitante le bancarelle del vicino mercatino di Portobello. C’é un solo primo o minestra, un secondo con contorno e una scelta di torte e dolci. Non si puó prenotare e non é facile conquistarsi uno degli ambitissimi tavoli. Il principio é chi prima arriva meglio alloggia. D’altronde sono ben pochi i posti a Londra dove si puó mangiare un primo, un secondo e un dolce deliziosi e fatti in casa per meno di dieci sterline, caffé compreso. E dove se si vuole provare a cucinare a casa il manicaretto appena gustato si puó compare il libro con la ricetta del giorno.La clientela é internazionale, attratta dalla fama che il negozio si é conquistato di riuscire a recuperare qualsiasi libro di cucina e farlo recapitare ovunque nel mondo.

 

 

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Gen 18, 2018 - Senza categoria    No Comments

#MIFIDODITE

 

Dal agosto 2016, Sara Marenghi, libraia a Piacenza, sta avendo un notevole successo grazie alla sua idea  chiamata  #MiFidoDiTe. Funziona così: “Alla sera, e per tutta la notte, metteremo fuori da Bookbank Libri D’altri Tempi (questo il nome del negozio, a due passi da Piazza Cavalli, ndr), uno scaffale con ‘libri da spiaggia: 1 libro = 1 euro da infilare sotto la porta”. E, a quanto pare, l’esperimento sta funzionando, come scrive lei stessa su Facebook : Ho trovato riscontri molto positivi circa l’onestà della gente”.

Come si legge sul sito Bookbankpiacenza.it, si tratta di una piccola libreria di libri usati. Non è un supermercato dei libri, ma un negozietto in una viuzza del centro storico di Piacenza dove il tempo sembra fermarsi, dove poter ritrovare il profumo dei libri, di pagine già lette, di tomi ingialliti dal tempo perché antichi, di vita vissuta…”. Bookbank si occupa di “compravendita di libri di seconda mano, fuori catalogo, rari e antichi. In negozio si possono acquistare libri di ogni genere, dalla narrativa alla saggistica, dalla storia alla poesia, dalla fantascienza ai libri per ragazzi, libri in lingua (inglese, francese, spagnolo e qualcuno in tedesco) anche di recente pubblicazione, in condizioni ottimali…”. Un’idea innovativa che potrebbe essere anche un’input per le altre librerie d’Italia!!

 

 

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Gen 18, 2018 - Senza categoria    No Comments

FESTIVAL LETTERARIO SAINT-PIERRE-DE-CLAGES

 

Saint-pierre-de-clages è il “Villaggio del Libro” della Svizzera: le librerie non mancano, ad agosto vi si tiene un Festival letterario di richiamo e ogni settimana c’è il “Sabato del Libro” con diversi incontri d’autore

L’ultima settimana di agosto nella piccola cittadina di Saint-Pierre-de-Clages, sul versante francofono delle Alpi svizzere, si svolge un festival letterario che ogni anno richiama circa un centinaio tra librai, autori, editori e antiquari, e oltre 15mila visitatori.

Per questo pittoresco paesino di montagna quello del festival è certamente l’evento più importante dell’anno in quanto a visibilità e turismo, ma in realtà il borgo è piacevole da visitare in ogni periodo: ogni settimana si può partecipare al “sabato letterario“, una serie di incontri con scrittori affermati di lingua francese che leggono brani dalle proprie opere; oppure si può andare alla ricerca di libri rari, usati o edizioni nuove su ogni argomento in una delle dieci librerie storiche situate intorno alla piazza principale.

Come riporta anche il sito EbookFriendly, l’importanza letteraria di questo paesino di montagna è ribadita dal fatto che dal 1990 il gruppo degli Amici di Saint-Pierre vi gestiscono l’unico “Villaggio del Libro” svizzero.

http://www.village-du-livre.ch/st-pierre-de-clages/samedis-litteraires-2027.html

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Gen 2, 2018 - Senza categoria    2 Comments

COSA FARE PER INVIARE UN MANOSCRITTO A UNA CASA EDITRICE

A tutte le penne ambiziose che scalpitano per avere un posto in libreria, a chi non riesce a chiudere il cassetto per i manoscritti che vi ha riposto, ecco alcune regole d’oro da conoscere ,ma sopratutto da seguire se si vuole fare bella figura!!

Prima di inviare il manoscritto a una casa editrice:

– Domanda a te stesso: “Se io fossi un editore, lo pubblicherei?”. Nell’angolo più intimo e recondito del nostro cuore, tutti sappiamo se il nostro lavoro è realmente ben fatto. Sii sincero con te stesso, non avere fretta e valuta se qualche pagina non meriti un’ulteriore limatura, per poi porti di nuovo la stessa domanda fino alla scomparsa di ogni dubbio.

– Leggi con attenzione le modalità di invio. Rispettare le regole stabilite da una casa editrice per l’invio dei manoscritti, consente di evitare perdite di tempo da entrambe le parti: il rischio è che il tuo lavoro finisca in un cestino prima ancora di essere letto.

– Controlla che il genere da te scelto rientri nella strategia editoriale della casa editrice. Coerentemente con il punto 2), inviare un manoscritto in maniera dissennata alle case editrici di mezzo mondo non aumenta le chance di pubblicazione, ma solo la quantità di carta inevitabilmente destinata al macero.

– Ricorda che sarà un “essere umano” a valutare il tuo manoscritto. È opportuno, perciò, offrirgli condizioni di lettura quanto più agevoli: potrebbe non essere disposto ad accettare il tuo disordine, le dimensioni di carattere micro o macroscopiche o l’utilizzo di un font troppo arzigogolato. Non è certo l’“abito” a fare il (potenziale) capolavoro quindi una scelta di semplicità e di pulizia grafica assicura, se non altro, un primo impatto sereno.

-La grammatica non è un optional. L’esistenza dei correttori di bozze non basta a giustificare la quantità incalcolabile di errori grammaticali e ortografici che troppo spesso grava sui manoscritti inviati alle redazioni: un congiuntivo di meno o una zeta di troppo rovinano irrimediabilmente anche l’intuizione narrativa più geniale. Leggi e rileggi il tuo lavoro e, quando hai finito, ricomincia.

– Allega sempre una lettera di presentazione e la sinossi della tua opera (anche se non richiesto esplicitamente). Conoscere in anticipo le caratteristiche dell’autore e il contenuto del testo permette a chi legge di intuire immediatamente le potenzialità di un manoscritto e, nel caso, di inoltrarlo al direttore della collana più pertinente alla materia trattata.

– Punta sull’incipit. Inutile illudersi: difficilmente il tuo manoscritto sarà letto fino all’ultima riga. Dedica un’attenzione particolare alle prime pagine perché saranno ritenute più che sufficienti per giudicare – in maniera orientativa – la qualità del lavoro nel suo complesso.

– Valuta se inviare il plico per posta ordinaria o raccomandata. La posta raccomandata, è noto, ha un costo superiore a quella ordinaria, ma garantisce la tracciabilità del pacco e la data esatta dalla quale comincerà a decorrere il tempo di valutazione. Non cadere nell’invitante trappola delle e-mail (a meno che non sia esplicitamente richiesto): poche persone leggono a video e ancora meno saranno disposte a stampare le 200 pagine del tuo romanzo.

Elenco delle principali case editrici italiane, con link al sito web ufficiale.

Adelphi Edizioni –www.adelphi.it

Armando Curcio Editore –www.armandocurcioeditore.it

Arnoldo Mondadori Editore –www.mondadori.it

Baldini & Castoldi Editore –www.baldinicastoldi.it

Bel-Ami Edizioni –www.baedizioni.it

Bollati Boringhieri Editore –www.bollatiboringhieri.it

Bompiani Editore –www.bompiani.eu

Cairo Editore –www.cairoeditore.it

Caltagirone Editore –www.caltagironeeditore.com

Corbaccio Editore –www.corbaccio.it

De Agostini Editore –www.deagostini.it

Dedalo Edizioni –www.edizionidedalo.it

E/O Edizioni –www.edizionieo.it

Editori Riuniti –www.editoririuniti.it

Fandango –www.fandango.it

Fanucci Editore –www.fanucci.it

Franco Angeli Editore –www.francoangeli.it

Garzanti Editore –www.garzanti.it

Giulio Einaudi Editore –www.einaudi.it

Giulio Perrone Editore –www.giulioperroneditore.com

Giunti Editore –www.giunti.it

Hoepli –www.hoepli.it

Il Castoro Editrice- www.castoro-on-line.it

Iperborea Editore – www.iperborea.com

ISBN Edizioni –www.isbnedizioni.it

Longanesi Editore –www.longanesi.it

Marcos Y Marcos –www.marcosymarcos.com

Marsilio Editori –www.marsilioeditori.it

Minimum Fax –www.minimumfax.com

Mursia Editore –www.mursia.com

Neri Pozza Editore –www.neripozza.it

Newton Compton Editori –www.newtoncompton.com

Nottetempo Edizioni –www.edizioninottetempo.it

Nutrimenti Casa Editrice –www.nutrimenti.net

Piemme Edizioni –www.edizpiemme.it

Rusconi Libri –www.rusconilibri.it

Il Saggiatore –www.ilsaggiatore.com

Sellerio Editore –www.sellerio.it

UTET Editori –www.utet.it

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Ago 18, 2017 - Senza categoria    No Comments

PER CHI AMA IL MISTERO E IL MEDIOEVO

Per chi ama il Mistero e il medioevo, allora non può lasciarsi scappare il nuovo romanzo tutto Italiano nato dalla penna del già vincitore della 60° esima edizione del Premio Bancarella, Marcello Simoni. L’autore italiano di thriller storici più letto nel mondo.. Ai primi posti delle classifiche italiane, ha già venduto 1 milione di copie in pochissimo tempo. Il suo nuovo protagonista non sarà un nobile cavaliere ma bensì un’abile ladro ( una sorta di un’ Arsenio Lupin rinascimentale). Nella Firenze del Quattrocento si aggira un oscuro personaggio dalle origini ignote di nome Tigrinus.
Il suo destino è intrecciato a quello dei potenti signori della città: i Medici.

Qui di seguito troverete la trama del romanzo!! Il Mistero è servito.. Non mi resta che augurarvi una Buona lettura!!

Trama:

Firenze, 21 febbraio 1459.
Il banchiere Giannotto Bruni viene ucciso in circostanze misteriose nella cripta dell’abbazia di Santa Trìnita. L’unico testimone è Tigrinus, un giovane ladro di origini ignote, dai capelli neri striati di bianco, che paga caro l’avere assistito al delitto: immediatamente arrestato con l’accusa di omicidio, solo l’inspiegabile intervento di un uomo molto influente riesce a sottrarlo alla morte. Ma a quale prezzo? Da quel momento in poi Tigrinus sarà braccato e costretto a fronteggiare i tentativi di vendetta di Angelo e Bianca, il figlio e la nipote della vittima, convinti che meriti la forca. Mentre cerca di sfuggire ai parenti di Giannotto, il ladro scopre però qualcosa di decisivo per il proprio destino: la morte del banchiere è legata a un tesoro che si trova su una nave proveniente dall’Oriente. Per aver salva la vita, Tigrinus dovrà stringere un patto con il potente Cosimo de’ Medici e affrontare un incredibile viaggio per mare, alla ricerca di un uomo sfuggente e imprevedibile. Un uomo che pare conoscere tutto sul suo misterioso passato… Un uomo chiamato l’abate nero.


Recensioni:

«Io mi diverto molto con le storie di Marcello Simoni e ve le raccomando. Se avete amato sir Walter Scott, Il Signore degli Anelli e il poema di Ludovico Ariosto, ecco un loro pronipote.»
Antonio D’Orrico, Corriere della Sera

«Non ti fa sentire il peso di una storia di settecento anni fa, ma la rende attuale. Il presente storico è la cifra estetica più originale di Simoni.»
Vittorio Sgarbi

«La sua scrittura è un mix tra Il nome della rosa in salsa ferrarese e un Dan Brown con influssi salgariani…»Leonetta Bentivoglio, la Repubblica.

 

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Ago 18, 2017 - Senza categoria    No Comments

Care mamme, il segreto su come educare le vostre figlie…

Educare le proprie figlie alla consapevolezza del proprio valore, così diventeranno donne capaci di non scambiare la gelosia per amore! Negli anni passati c’erano argomenti tabù tra un genitore e un figlio, sopratutto se si tratta del rapporto tra madre e figlia. Le nostre madri ci hanno inculcato sin da bambine,i loro insegnamenti a loro volta fatti dalle loro madri e così via.. cercando sempre il modo giusto per proteggerci senza però metterci spesso di fronte alla realtà della quotidianità. Negli ultimi anni, però stanno accadendo degli eventi troppo forti ai danni delle donne che molto spesso si ritrovano vittime inconsapevoli di amori malati, o addirittura donne fragili incapaci di affrontare la vita di tutti i giorni da sole.

In Inghilterra è uscito il libro “How to be a Woman” scritto da una femminista convinta Caitlin Moran. perché il femminismo secondo Caitlin è decisamente divertente. Questo libro sta avendo un notevole successo nel suo paese. Sopratutto tra le teenager e le mamme di tutto il Regno Unito, il libro tradotto letteralmente in Italiano è: “Ci vogliono le palle per essere donna”. Leggetelo, sarà un modo nuovo,simpatico  per approfondire certi argomenti con le vostre figlie. E ricordate un libro può essere d’aiuto fino ad un certo punto, ma la cosa che più conta davvero è l’amore di una madre per la propria figlia, i vostri insegnamenti l’accompagneranno per tutta la sua vita, quindi FORZA MAMME!!

 

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Ago 18, 2017 - Senza categoria    No Comments

PERCHE’ NOI DONNE LEGGIAMO PIU’ DEI MASCHI?

Bella domanda.. alcuni sostengono che le donne leggono di più rispetto ai maschi perchè sono empatiche…

Per come stanno le cose in base alle statische raccolte dagli esperti, il 48,6% delle donne sono lettrici, contro il 35% dei maschi. Niente male!!D’altra parte, si presume che leggere e scrivere sono competenze femminili. Lo hanno ribadito al Festival dei Due Mondi la kermesse Culturale che ha visto come protagoniste,la scrittrice Sveva Casati Modignani e Linda Sabbadini, statistica e giornalista.

” Una donna su 10 scrive diari,ricordi,racconti,libri.E da anni abbiamo il primato della lettura in un paese dove,purtroppo,più del 60% della gente non tocca libro:” dice Sabbadini.

Come ha detto la scrittrice Casati Modignani,”I libri sono stati una via di fuga per le donne”.. Sarà così?

Personalmente credo,che non si tratta solo di essere donna o uomo, per leggere o scrivere ma si tratta di passione, e una cosa fatta con passione riesce benissimo a chiunque a prescindere dal proprio sesso. Voi cosa ne pensate?

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Lug 22, 2017 - Senza categoria    No Comments

LE CASE DEGLI SCRITTORI..

 

Ci sono case e case…senza dubbio molti di voi amanti delle letteratura vorrebbero visitare alcune delle dimore appartenti ai più celebri scrittori: Da Hemingway a Wilde, ecco qui di seguito alcune delle case oggi visitabili:

 

Cuba – Ernest Hemingway 

Il celebre scrittore Americano decise di trasferirsi a Cuba per dedicarsi alla scrittura. Non troppo lontano da L’Avana, scrisse proprio Il vecchio e il mare.
Alla sua morte, nel 1961, la casa fu confiscata dal governo cubano e passarono alcuni anni prima che fosse ristrutturata e riaperta al pubblico.

 

Dublino – Oscar Wilde 

A Dublino potrete visitare  la casa dove trascorse la sua infanzia Oscar Wilde. L’American College Dublin entrò in possesso dell’immobile nel 1994 e grazie alla donazione di una coppia d’americani fu possibile la ristrutturazione.L’abitazione è aperta al pubblico.

 

Yasnaia Poliana – Lev Tolstoj

Se vi trovate in Russia non potete non visitare la casa dell’autore di Anna Karenina, lì dove è  nato e cresciuto in una meravigliosa e grande casa col tetto verde e qui dove tornava sempre anche negli anni a seguire.

Madrid – Miguel de Cervantes

Invece, in Spagna per  Miguel de Cervantes c’è un vero e proprio culto da parte di milioni di lettori che l’hanno trasformato in uno dei giganti della letteratura. A Madrid,in Calle Mayor, in questa tipica casa madrilena del sedicesima secolo troverete un museo che ricostruisce la vita ai tempi del “Don Chisciotte”. Da non perdere!

 

 

 

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Mag 3, 2017 - Senza categoria    No Comments

Il padre della Letteratura Moderna Cinese

Leggevo un po di tempo fa l’articolo che segue qui in basso: Sta scomparendo dalle scuole Cinesi  i testi del celebre filosofo Lu Xun. I suoi testi vengono considerati inadeguati per i ragazzi che oggi studiano la letteratura.

Testo tratto da un articolo sul web:

Lu Xun , il padre della letteratura moderna cinese, sta scomparendo dai libri testo.Lu Xun proprio quello che Mao Zedong definì “tre volte grande”: grande letterato, grande pensatore, grande rivoluzionario.

Lu Xun l’unico scrittore le cui opere si potessero leggere durante la Rivoluzione culturale.Lu Xun, che ha vissuto momenti cruciali della storia cinese moderna (la fine dell’Impero, il conflitto sino-giapponese e le guerre civili che hanno portato alla fondazione della Repubblica popolare) trasformandoli in racconti e romanzi manifestamente allegorici sulla Cina e sulla costruzione (o distruzione) della sua identità di nazione moderna.

In un articolo dell’agenzia di stampa governativa Xinhua si spiega: “gli studenti delle scuole medie non devono leggere niente che sia troppo profondo“. Le reazioni online sono tra le più disparate. Ma il commento più votato a questo articolo spiega bene qual è la questione: “significa che qualcuno comincia ad aver paura che la gente comune si svegli e acquisti coscienza di sé“.

Lu Xun sapeva come sarebbe andata a finire. Scriveva nel suo racconto più famoso, Diario di un pazzo: “Tutti vogliono carne umana e tutti temono al tempo stesso di essere divorati dagli altri… salvate i bambini“.

 

 

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