Mag 3, 2017 - Senza categoria    No Comments

I Caffè Filosofici

A riscoprire la bellezza dei Café Philo fu, nel 1992, il filosofo francese Marc Sautet.Oggi  nonostante la prematura scomparsa di Sautet, avvenuta nel 1998  il fenomeno ha prodotto oltre 170 caffè filosofici in Francia e un’ottantina nei più diversi paesi del mondo, perfino in Honduras e Nicaragua! Essi sono coordinati e sostenuti da un’associazione, Philos – diretta da Pascal Hardy, inizialmente collaboratore di Sautet ,che ne promuove l’attività, favorisce la creazione di nuovi circoli, pubblica una rivista dallo stesso nome ed ha una ricca pagina Internet che presenta annunci da tutto il mondo e materiali di quanto i caffè filosofici fanno o hanno svolto in passato. Luogo di dibattito il Café des Phares a Parigi nei dintorni di Place de la Bastille . Sulla scia di Sautet, ad oggi, sono circa 170 i Cafè Philo in Francia  e 80 in diversi paesi del Mondo.L’odierno caffè filosofico, inteso come libero scambio di opinioni, ha uno schema preciso. I temi del dibattito possono essere i più svariati e spesso seguire canoni non convenzionali. Importante è la funzione del moderatore, il quale avvia la discussione e gestisce il dibattito, spostandolo, a volte, su diversi fronti.È essenziale, all’interno della discussione, fare interventi argomentati, rispettare il proprio turno e le opinioni altrui. Ogni partecipante, inoltre, è libero di prendere la parola e i presenti devono prestare ascolto senza interrompere. In genere, la durata di ogni singolo intervento è di circa 3 minuti.

 

Clicca qui per accedere direttamente alla pagina: http://www.cafesphilo.org/

 

 

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I Caffè Filosoficiultima modifica: 2017-05-03T21:26:08+02:00da caterina817
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