Nov 11, 2016 - Senza categoria    No Comments

Una dichiarazione d’amore struggente…

 

Ci sono amori che non si scordano mai, nemmeno dopo la morte. Spesso pensiamo che i personaggi famosi del piccolo o grande schermo abbiano una vita  sempre facile, felice,  purtroppo non è mai così semplice come crediamo. Anche le loro vite come quelle di ogni comune mortale è costellata da drammi che li segneranno per sempre come l’improvvisa perdita della persona amata. Mi è capitato di leggere questa bellissima lettera “d’amore”, scritta da Alain Delon davanti al feretro della sua amatissima ed indimenticabile  Romy Schneider.  E per quelle parole  struggenti, che chiudono la lettera: “Ti dico addio, il più lungo degli addii”. Questa appassionata dichiarazione di un innamorato che adombra segreti tormenti d’un cuore nero, è la più bella lettera d’amore del Novecento.

29 Maggio 1982,

Ti guardo dormire. Sono accanto a te, mia Puppelé, Bambolina E penso che sei bella, e che forse non lo sei mai stata così tanto. Per la prima volta nella mia vita – e nella tua – ti vedo serena, in pace. Come sei calma, come sei bella. Sembra che una mano abbia dolcemente cancellato dal tuo viso tutte le angosce. Ti guardo dormire. Penso a te, a me, a noi. Di che cosa sono colpevole? Ci si pone una domanda simile davanti una donna che si è amata e che si ama ancora. Arrivavi da Vienna e ti aspettavo all’aeroporto di Parigi con un mazzo di fiori che non sapevo come tenere. Mi sono perdutamente innamorato di te. E tu ti sei innamorata di me. Mio Dio, come eravamo giovani, e come siamo stati felici. Poi la nostra vita, che non riguarda nessuno se non noi, ci ha separati. Mia Puppelé, ti guardo ancora e ancora. Voglio divorarti di sguardi. Riposati. Sono qui, vicino. Ho imparato un po’ di tedesco, grazie a te. Ich liebe dich . Ti amo. Ti amo, mia Puppelé”.

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Una dichiarazione d’amore struggente…ultima modifica: 2016-11-11T22:15:12+01:00da caterina817
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