Archive from giugno, 2016
Giu 19, 2016 - Senza categoria    No Comments

Salvatore Quasimodo

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 Salvatore Quasimodo (Modica, 20 agosto 1901 – Napoli, 14 giugno 1968) è stato un poeta italiano, esponente di rilievo dell’ermetismo, ha contribuito alla traduzione di vari componimenti dell’etá classica ma soprattutto di lirici greci ma anche di opere teatrali di William Shakespeare e Molière, è stato vincitore del premio Nobel per la letteratura nel 1959.

Nel 1916 si iscrisse all’Istituto Tecnico Matematico-Fisico di Palermo per poi trasferirsi a Messina nel 1917 e continuare gli studi presso l’Istituto “A. M. Jaci” di Messina dove conseguì il diploma nel 1919. Durante la permanenza in questa città conobbe il giurista Salvatore Pugliatti ed il futuro sindaco di Firenze Giorgio La Pira, con i quali strinse un’amicizia destinata a durare negli anni e con i quali nel 1917 fondò il «Nuovo Giornale Letterario» una pubblicazione mensile, sul quale pubblicò le sue prime poesie,venduta nella locale tabaccheria di uno zio di La Pira che divenne luogo di ritrovo per giovani letterati.

Nel 1919 si trasferì a Roma dove pensava di terminare gli studi di ingegneria ma, subentrate le  precarie condizioni economiche, dovette abbandonarli per impiegarsi in più umili attività: disegnatore tecnico presso un’impresa edile, e in seguito impiegato presso un grande magazzino. Nel frattempo collaborò ad alcuni periodici e iniziò lo studio del greco e del latino con la guida di monsignor Mariano Rampolla del Tindaro, pronipote omonimo del più famoso cardinale Rampolla del Tindaro, Segretario di Stato di Papa Leone XIII. Collaborò ad alcuni periodici e studiò il greco e il latino dedicandosi ai classici, destinati anch’essi a divenire per lui fonte di ispirazione.

Le precarie condizioni economiche di questo periodo terminarono quando nel 1926 venne assunto dal Ministero dei lavori pubblici ed assegnato come geometra al Genio Civile di Reggio Calabria. Qui strinse amicizia con i fratelli Enzo Misefari e Bruno Misefari, entrambi esponenti (il primo comunista, il secondo anarchico) del movimento antifascista di Reggio Calabria, che lo invogliarono a ritornare a scrivere. Nello stesso anno sposò Bice Donetti, una donna di otto anni più grande, con la quale aveva convissuto ed a cui dedicherà una poesia dopo la sua morte avvenuta nel 1946.

Tra le sue poesie più celebri ricordiamo:

 

 

“Ora che sale il giorno”

 

Finita è la notte e la luna

si scioglie lenta nel sereno,

tramonta nei canali.

È così vivo settembre in questa terra

di pianura, i prati sono verdi

come nelle valli del sud a primavera.

Ho lasciato i compagni,

ho nascosto il cuore dentro le vecchi mura,

per restare solo a ricordarti.

Come sei più lontana della luna,

ora che sale il giorno

e sulle pietre bette il piede dei cavalli!

 

-Salvatore Quasimodo-

Giu 19, 2016 - Senza categoria    No Comments

LE SORELLE BRONTË PRESTO IN TV

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 I classici sono tali perché considerati senza tempo e i network americani se ne sono resi conto da tempo, questa volta, secondo l’Entertainment Weekly, sarà la BBC a produrre una nuova serie tv a tema e dedicata alle sorelle Brontë.

Emily, Charlotte e Annie Brontë presto sul piccolo schermo:

Le scrittrici Emily, Charlotte e Annie Brönte, alle quali si devono i meravigliosi romanzi intitolati rispettivamente Cime Tempestose, Jane Eyre e Agnes Grey saranno le protagoniste di un nuovo show, targato BBC, intitolato To Walk Invisible: The Brontë Sisters. A dirigere il progetto sarà la sceneggiatrice Sally Wainwright (Happy Valley, Last Tango in Halifax) con il benestare della dirigente di BBC One, Charlotte Moore la quale si è dichiarata affascinata dalla trama che ruoterà attorno a queste figure femminili enigmatiche ma con un trascorso familiare difficile, che traspare anche nelle loro opere letterarie.

To Walk Invisible: The Brontë Sisters, la storia:

Quello che To Walk Invisible: The Brontë Sisters andrà a raccontare, secondo Sally Wainwright, è appunto quello che non si vede, che non si conosce delle scrittrici ovvero i loro rapporti familiari e, in particolare, la loro degenerazione. In quest’ultimo caso, infatti, non va dimenticato che Emily, Charlotte e Annie non hanno avuto vita facile, soprattutto nel momento in cui il fratello Branwell viene catturato e portato a un punto di non ritorno a causa dell’abuso che fece di alcool e sostanze stupefacenti. Oltre a mettere in luce gli aspetti di questa tragica verità, la showrunner è intenzionata ad approfondire anche il rapporto con la figura paterna, per niente autoritaria e desiderosa di permettere ai suoi figli, maschi e femmine che siano, di avere pari opportunità nel mondo delle belle lettere.

La storia di To Walk Invisible:

The Brontë Sisters si preannuncia emozionante come i romanzi delle protagoniste, chissà chi saranno le attrici che daranno un volto ad Emily, Charlotte e Annie. Sarà una serie di successo al pari di Sherlock Holmes, i cui personaggi, nati dalla penna di Arthur Conan Doyle. Questa nuova serie tv, sarà senz’altro uno dei più bei regali che riceveremo sotto l’albero di natale di quest’anno 2016.

Giu 4, 2016 - Senza categoria    No Comments

C’era una volta…

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E l’ora delle fiabe.. abbiamo sognato tanto quando da piccoli ci raccontavano le favole…. ma purtroppo ora non ce lo ricordiamo più!

 

-I personaggi, le situazioni ed i fantastici paesaggi delle fiabe prendevano forma dentro la nostra mente e diventavano reali, andando a soddisfare il nostro bisogno di immaginazione e di avventura. Le fiabe non erano per noi semplici racconti, erano qualcosa di molto più profondo, legate al nostro pensiero mitico e fantastico; queste come per magia, accendevano in noi le luci dell’immaginazione e dei sogni. Le fiabe sono preziose perle di saggezza che possono aiutare bambini ed adulti a crescere in maniera equilibrata, trovando il significato e le giuste motivazioni del vivere quotidiano. Poi arriva “C’era una volta” (Once Upon a Time) una serie televisiva statunitense di genere fantasy, in onda sulla ABC dal 2011. La serie è liberamente ispirata alle storie dei celebri personaggi del mondo delle favole dalla adorabile Biancaneve fino alla perfida Regina cattiva il tutto rivisitato in salsa moderna con parecchie situazioni confusionarie. Ma unico nel suo genere.

 

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