Apr 8, 2016 - Senza categoria    No Comments

Il Crepuscolarismo.

La poesia crepuscolare fiorì prima della I guerra mondiale e prende spunto dal Pascoli, D’Annunzio e dai poeti simbolisti francesi e belgi. Si chiamò crepuscolarismo perché i poeti di questa corrente preferivano , ai sentimenti forti e risoluti, le mezzetinte , le luci morenti, cioè le malinconie del crepuscolo. I maggiori rappresentanti furono Gozzano, Corazzini e Palazzeschi, esprimono la crisi dei valori risorgimentali e borghesi e, quindi , la dissoluzione di quei miti che avevano dominato la cultura dell’800: il mito della patria, i valori di solidarietà e fratellanza, il senso della giustizia e della libertà.

 

 

  Il Lampo  

“E cielo e terra si mostrò qual era:

la terra ansante, livida, in sussulto.

Il cielo ingombro, tragico, disfatto:

bianca bianca nel tacito tumulto

una casa apparì sparì d’un tratto;

come un occhio, che, largo, esterrefatto,

s’aprì e si chiuse, nella notte nera.”  

 –Giovanni Pascoli-

Il Crepuscolarismo.ultima modifica: 2016-04-08T17:56:50+02:00da caterina817
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