Latest Posts

“NUOVI O USATI, COME COMBATTERE IL CARO LIBRI”

In vista della ripartenza dell’anno scolastico, ecco alcuni consigli pratici per evitare il salasso per le famiglie con studenti, specie delle medie e delle superiori, sono una spesa non da poco.Sono tanti i siti Internet che consentono di cercare testi per gli studenti. In questo modo è possibile trovare molte offerte interessanti per “tagliare i prezzi” in maniera significativa rispetto al costo iniziale,c’è da dire che il Ministero dell’Istruzione fornisce linee guida per cercare di contenere il caro libri e che l’adozione di sempre maggiori strumenti multimediali e contenuti digitali aiuta a mitigare l’esborso.Ma l’elenco dei libri è consultabile su www.adozionilibriscolastici.it, scuola per scuola, è come una lista della spesa cui non ci si può sottrarre. Si può invece, adottare qualche strategia per spendere meno. La stima è che le famiglie degli alunni delle medie e delle superiori spendano almeno 300 €uro in libri. La prima e la terza, generalmente sono “classi” più costose, ma sono anche gli anni in cui si possono adottare volumi bi o triennali. Per ridurre fino al 50% il conto è possibile scegliere libri usati:Se tenuti in buone condizioni potranno essere agevolmente utilizzati, specialmente se non si tratta di eserciziari che richiedono compilazione diretta sulle pagine. I negozi e i mercatini di libri usati sono presenti soprattutto nelle grandi città, ma anche numerosi siti offrono testi usati in vendita come Comprovendolibri.it , Libridea.it , Libraccio.it o Libreriauniversitaria.it .Consultare le bacheche delle scuole, anche quelle virtuali, può essere utile per intercettare i libri degli alunni che hanno frequentato negli anni passati la stessa scuola.Chi si orienta invece sui testi nuovi, può avvalersi delle promozioni offerte da diverse catene di supermercati della grande distribuzione organizzata che offrono sconti talvolta superiori al 15 % (il massimo consentito in ambito editoria). Generalmente, lo sconto viene “convertito” in buoni da spendere per la spesa all’interno dello stesso negozio, ma si tratta pur sempre di un taglio rispetto al prezzo di copertina. Nelle scorse settimane, però, le rappresentanze dei librai hanno espresso il loro disappunto rispetto a queste pratiche che generano, a loro dire, una sorta di concorrenza sleale tra le librerie tradizionali e la grande distribuzione. Anche diversi siti offrono libri a prezzi scontati, a partire da Amazon. Per comparare i prezzi dei libri scolastici venduti online, www.idealo.it offre un motore di ricerca dedicato a libri scolastici e corsi di lingua con oltre 40 mila articoli da consultare. La scelta di acquistare libri nuovi può essere fatta anche in prospettiva: se saranno tenuti bene, potranno essere rivenduti.

libri-scolastici

UN PRINCIPE POETA

Antonio De Curtis coltivò per vari anni la passione per la poesia. Le tematiche affrontate sono le più varie: l’amore, le ingiustizie sociali, i paradossi della vita e della morte, e mostrano uno stretto legame con la tradizione lirica napoletana.Il suo personaggio Totò, insomma, era un altro. Quello che andava in scena, pronto quando il regista gridava ciak. Però poi c’era un ulteriore lato della sua personalità, oltre il set, lontano dal teatro. Il Totò intimo, che affidava una malinconia esistenziale, lo sgomento d’amore per una donna, la nostalgia per la lontananza da Napoli, le riflessioni sulla morte, alla pagina, componendo poesie, versi scritti su foglietti o dietro i pacchetti di sigarette, le immancabili Turmac. Nel 1964 fu pubblicata, dall’Editore Fiorentino di Napoli, A livella, raccolta che si arricchirà, in occasione del decennale della morte di Totò, di un corpus di liriche d’amore dedicate all’amata Franca Faldini.

Le canzoni scritte da Totò: Baciami ,cantata dal grande artista e Mina.

Sapessi com’è dolce amore mio,
amare te… luce degli occhi miei.
Dolcissima realtà d’un sogno sei:
Sogno d’amore e di felicità!…

Baciami,
mi voglio dissetare nel tuo amore
bruciante è il desiderio dei tuoi baci
sulle mie labbra ancora c’è il sapore.

Baciami,
rapito dal profumo del tuo amore,
voglio morire con le tue carezze…
fammi sentire i palpiti del cuore.

Mentre le nostre bocche in una sola
si fondono con languida dolcezza
al Dio Amore l’anima s’immola
La storia eterna dell’umanità.

Stringimi,
stringimi forte forte, amore mio.
Sussurrami pian piano tante cose
dimmi che mi ami come t’amo io…
dimmi che tutto… tutto sei per me!…

PASSIONE

Sulla mia bocca ancora c’è il sapore
delle tue labbra come un fiore rosso,
l’alito profumato, il tuo calore
di questa febbre che mi hai messo addosso:

mi brucia questa febbre nelle vene
e sol per te questo mio cuore duole,
duole d’amor perché ti vuole bene:
morir d’amor per te, sol questo vuole.

Bella superba come un’orchidea,
creatura concepita in una serra,
nata dal folle amore d’una Dea
con tutti i più bei fiori della terra.

Dal fascino del mare misterioso
che hai negli occhi come calamita
vorrei fuggir lontano, ma non oso,
signora ormai tu sei della mia vita.

Come uno schiavo sono incatenato
alle catene della tua malia
e mai vorrei che fosse ahimè
spezzato il dolce incanto della mia follia.

Informazioni tratte dall’Associazione Antonio De Curtis in arte Totò

Toto_1 toto-jpg_1510916160 totomina1965

FAVOLE.. in giardino

b640x600

Mopsy (Elizabeth Debicki), Flopsy (Margot Robbie), Benjamin (Colin Moody), Bea (Rose Byrne), Peter Rabbit (James Corden) and Cottontail (Daisy Ridley) in Columbia Pictures' PETER RABBIT.

Mopsy (Epallidi coloririth Debicki), Flopsy (Margot Robbie), Benjamin (Colin Moody), Bea (Rose Byrne), Peter Rabbit (James Corden) and Cottontail (Daisy Ridley) in Columbia Pictures’ PETER RABBIT

Fiori dai pallidi colori, leggeri come piume al vento, file di cavoli e margheritine selvatiche, cascate di clematidi e poi umidi prati, salici, ruscelli, nuvole rarefatte e un coniglietto dalla giacchetta blu che ci fissa dal biancore della paginacon una carota in mano. Tutto e’ lieve, tenero, delicato negli acquarelli disegnati circa 120 anni fa da Beatrix Potter, (nell’immagine in alto Renee Zelleweger-interpreta la Potter nel film a lei dedicato “Miss Potter”). La giovane Beatrix Potter disegnava nelle sue interminabili giornate al numero 2 dei Bolton Gardens, Kensington, Londra. Ben lontana dall’immaginare all’inizio che quei disegni avrebbero oltrepassato i confini dell’Inghilterra per arrivare un giorno un giorno fino a Hollywood. La stessa Potter, seria, rigorosa, esigentissima diede del filo da torcere pure ai grafici americani dei suoi librini arrivando a litigare anche sullo spazio bianco intorno a ogni disegno. Era una figlia vittoriana, rispettosa della famiglia, con le prime entrate ricavate dalle vendite dei suoi libri, ormai diventati dei classici per l’infanzia, incomincia a comprare vecchi cottage e fattorie intorno a Near Sawrey.il suo desiderio era preservare la regione dei laghi dalla speculazione. Nel 1936 in nome della sua liberta’ disse un secco “No” alla Walt Disney, che sognava di portare sul grande schermo Peter Rabbit. Oggi le sue storie vendono due milioni di libri all’anno e la moneta di 50 pence di Peter Rabbit, coniata per i 150 anni dalla sua nascita, e’ arrivata a 45 volte il suo valore. Quest’anno sul grande schermo e’arrivato Peter Rabbit in una nuova veste. Tra effetti super speciali troveremo tante novità che lo riguardano, persino la stessa protagonista Beatrix si chiamera’ Bea, una giovane pittrice in jeans e stivali di campagna pronta a difendere i suoi amici conigli dal nipote del signor McGregor, lo storico antagonista.

 

JANE AUSTEN E IL SUO TEMPO!

Le donne che hanno fatto la storia della letteratura, in passato erano davvero tante. Alcune di esse, non sono riuscite neppure a vedere pubblicati i propri manoscritti, perché sono scomparse prematuramente. Come purtroppo spesso accade anche oggi, molti manoscritti di  autori esordienti vengono respinti e poi ironia della sorte diventano dei veri Best-Seller, (la lista di questi nomi è davvero lunga),comunque  anche gli  editori nelle varie epoche si comportavano allo stesso modo di quelli attuali rifiutando  quelli che poi nel tempo sono diventati delle vere leggende letterarie. Ad ogni modo oggi voglio parlarvi di una delle scrittrici  più amate di sempre.Colei che nel corso dei secoli ha segnato profondamente la letteratura mondiale, sto parlando di Jane Austen. L’autrice di Orgoglio & Pregiudizio,  Emma, e di Ragione & Sentimento.. giusto per citare alcuni dei suoi capolavori. Mi chiedo chi non abbia mai desiderato almeno una volta nella propria esistenza vivere nell’epoca descritti dalla Austen? Le sue “creature”, tutte donne dal carattere forte, avvolte presuntuose, amabili, impeccabili,e uniche. La  bravura, ma soprattutto la mente fine di Jane, è stata in grado di farle amare tutte quante loro dal pubblico femminile. Forse non tutti sanno che ci sono delle date storiche che hanno segnato il mondo di allora, e che alcune di queste date sono collegate con le tappe che hanno  rappresentato alcune delle tappe della vita di questa straordinaria scrittrice:

16 dicembre 1775, nasce a Steventon, Hampshire(Inghilterra),sesta di sette figli,dal reverendo George e Cassandra Leigh.

Nello stesso periodo: si celebra il 15° anno di georgio III(1820). Guerra d’Indipendenza americana (1783) contro l’Inghilterra.

1787-1793 Incoraggiata dal fratello Henry si dedica ai primi tentativi letterari contenuti nei tre volumi di Juvenilia(postumo). Le tre sorelle,Amore e amicizia, La storia d’Inghilterra,Catharine e La bella Cassandra.

Nello stesso periodo: 1789: In Francia sono convocati gli Stati generali,La Rivoluzione ha inizio.

1792: Mary Wollstonecraft pubblica Rivendicazione dei diritti della donna.

1794 Lavora al romanzo in forma epistolare Lady Susan (postumo)

Nello stesso periodo: Robespierre,protagonista del Terrore, è ghigliottinato.

1795 Si dedica a un altro romanzo epistolare, Elinor e Marianne.

Nello stesso periodo: Nasce il poeta John Keats.

1796-1800 Scrive Prime Impressioni, futuro Orgoglio & Pregiudizio.Lo propone nel 1797 all’editore Thomas Cadell, che lo respinge.

Rielabora il romanzo Elinor e Marianne,cambiandone il titolo in Ragione & Sentimento.Lavora al romanzo Susan.

Nello stesso periodo: 1798: Wordsworth e Coleridge pubblicano Ballate liriche

1800: l’Irlanda viene incorporata nel Regno Unito con l’Atto di Unione.

Volta presenta alla Royal Society l’invenzione della pila.

1803 Terminato Susan, ne cambia il titolo in L’Abbazia di Northanger e riesce a venderlo per 10 sterline.L’editore Crosby trattiene il testo ma decide di non stamparlo.

Nello stesso periodo: John Dalton elabora la teoria dell’atomo come una sfera piena e invisibile. Gli Usa acquistano il territorio della Louisiana dalla Francia.

1814 Pubblica Mansfield Park,accolto favorevolmente. Inizia a lavorare al romanzo Emma.

Nello stesso periodo: Inzia il Congresso di Vienna.

Si raforza il predominio navale e coloniale inglese.

1816 Scrive il romanzo Persuasione.Riacquista il manoscritto dell’Abbazia di Northanger dall’editore Crosby. Si ammala gravemente:forse ha il contratto il morbo di Addison.

Nello stesso periodo: Prima del Barbiere di Siviglia di Gioacchino Rossini.

1817 Scrive il racconto Sandition (incompiuto). Morirà il 18 luglio. Viene sepolta nella cattedrale di Winchester. Nel 1818 escono Persuasione e L’Abbazia di Northanger.

Nello stesso periodo: Lord Byron pubblica il poema Manfred. E’ fondata la Borsa di New York.1818: esce Frankenstein di Mary Shelley. Nasce Emily Brontë. Canova termina Le tre Grazie.

 

310_jane-austen_image1 jane winchester-cathedral-jane-austen-plaque

A sinistra un ritratto della Austen,nell’immagine accanto troviamo la statua che presiede nella cattedrale di Winchester, dove è poggiata ad un tavolo mentre scrive.

Infine la lapide dove leggiamo l’iscrizione (voluta dal fratello Henry, l’amato complice delle sue pubblicazioni), nella quale Jane è elogiata per le sue qualità morali ma non per la sua abilità di scrittrice.

 

FESTIVAL DI SANREMO

Ci sono canzoni che hanno saputo fare breccia nei cuori delle persone nelle precedenti edizioni del festival di Sanremo. Chissà se anche quest’anno gli artisti in gara saranno capaci di restare nei nostri cuori attraverso la loro musica??

Qualche giorno fa mi è capitato di ascoltare per la prima volta ,Sergio Endrigo, non è certo un cantante della mia generazione, però ascoltandolo sono rimasta incantata con (Canzone per te del 1968), la sua calda voce mi ha scaldato il cuore per tutta la durata della canzone era come se quelle stesse parole fossero una carezza per l’anima.

Ovviamente, nel corso degli anni ci sono stati tanti altri artisti indimenticabili. Come non citare la straordinaria Mia Martini con (Almeno tu nell’Universo 1989), la sua interpretazione mette ancora oggi i brividi addosso.

E poi ci sono ancora un’infinità di tanti altri di tutto rispetto.. da  Eros Ramazzotti con (Terra Promessa 1984),a Giorgia con (Come Saprei 1995) … E il Marco della Pausini del 1993 chi non conosce a memoria questa canzone. Bè, l’elenco è vastissimo per il momento preferisco fermarmi qua. Vedendo la puntata andata in onda mercoledì sera,  soprattutto  il momento in cui Pippo Baudo è salito sul palco del Teatro Ariston , ho capito che dobbiamo lodare il nostro passato-futuro musicale, in fondo Il Festival di Sanremo è il Festival di tutti noi Italiani, quindi che sia un edizione sfavillante o meno a noi quello che importa saranno le emozioni che saprà regalarci fino alla fine!!

“La festa appena Cominciata

È già finita

Il cielo non è più con noi

Il nostro amore era l’invidia di chi è solo

Era il mio orgoglio la tua allegria

È stato tanto grande e ormai

Non sa morire

Per questo canto e canto te

La solitudine che tu mi hai regalato

Io la coltivo come un fiore..”

( Un breve estratto di “Canzone per te” di Sergio Endrigo)

festival-sanremo-2015-commissione-musicale

BOOKS&COOKS

 

Il posto di Londra piú amato in assoluto da chi apprezza la buona cucina é un negozio di pochi metri quadri a Notting Hill, in una piccola traversa di Portobello Road. Chiamarlo una libreria sarebbe riduttivo, perché Books for Cooks é molto di piú. E’ sicuramente un negozio di libri, con oltre 8mila volumi dedicati alla cucina in tutti i sensi e in tutti i continenti, ma é anche biblioteca da consultare, tempio dedicato alle arti culinarie, laboratorio di idee, centro studi, luogo di ritrovo, scuola di cucina, posto dove imparare, sperimentare, assaggiare, mangiare, conversare e leggere. Nei pochi colorati tavoli in fondo al negozio si puó pranzare a prezzo fisso tra gli scaffali di libri. Non è un ristorante ma un laboratorio di cucina, dove si passa dalla teoria alla pratica, dalla ricetta sulla pagina al piatto fumante, perché “il cibo non é un’astrazione”. Il menu cambia tutti i giorni a seconda della stagione e di cosa offrono di fresco e di invitante le bancarelle del vicino mercatino di Portobello. C’é un solo primo o minestra, un secondo con contorno e una scelta di torte e dolci. Non si puó prenotare e non é facile conquistarsi uno degli ambitissimi tavoli. Il principio é chi prima arriva meglio alloggia. D’altronde sono ben pochi i posti a Londra dove si puó mangiare un primo, un secondo e un dolce deliziosi e fatti in casa per meno di dieci sterline, caffé compreso. E dove se si vuole provare a cucinare a casa il manicaretto appena gustato si puó compare il libro con la ricetta del giorno.La clientela é internazionale, attratta dalla fama che il negozio si é conquistato di riuscire a recuperare qualsiasi libro di cucina e farlo recapitare ovunque nel mondo.

 

 

DSC_03291-618x414 london-books-for-cooks-07-1000

#MIFIDODITE

 

Dal agosto 2016, Sara Marenghi, libraia a Piacenza, sta avendo un notevole successo grazie alla sua idea  chiamata  #MiFidoDiTe. Funziona così: “Alla sera, e per tutta la notte, metteremo fuori da Bookbank Libri D’altri Tempi (questo il nome del negozio, a due passi da Piazza Cavalli, ndr), uno scaffale con ‘libri da spiaggia: 1 libro = 1 euro da infilare sotto la porta”. E, a quanto pare, l’esperimento sta funzionando, come scrive lei stessa su Facebook : Ho trovato riscontri molto positivi circa l’onestà della gente”.

Come si legge sul sito Bookbankpiacenza.it, si tratta di una piccola libreria di libri usati. Non è un supermercato dei libri, ma un negozietto in una viuzza del centro storico di Piacenza dove il tempo sembra fermarsi, dove poter ritrovare il profumo dei libri, di pagine già lette, di tomi ingialliti dal tempo perché antichi, di vita vissuta…”. Bookbank si occupa di “compravendita di libri di seconda mano, fuori catalogo, rari e antichi. In negozio si possono acquistare libri di ogni genere, dalla narrativa alla saggistica, dalla storia alla poesia, dalla fantascienza ai libri per ragazzi, libri in lingua (inglese, francese, spagnolo e qualcuno in tedesco) anche di recente pubblicazione, in condizioni ottimali…”. Un’idea innovativa che potrebbe essere anche un’input per le altre librerie d’Italia!!

 

 

mi-fido-di-te

FESTIVAL LETTERARIO SAINT-PIERRE-DE-CLAGES

 

Saint-pierre-de-clages è il “Villaggio del Libro” della Svizzera: le librerie non mancano, ad agosto vi si tiene un Festival letterario di richiamo e ogni settimana c’è il “Sabato del Libro” con diversi incontri d’autore

L’ultima settimana di agosto nella piccola cittadina di Saint-Pierre-de-Clages, sul versante francofono delle Alpi svizzere, si svolge un festival letterario che ogni anno richiama circa un centinaio tra librai, autori, editori e antiquari, e oltre 15mila visitatori.

Per questo pittoresco paesino di montagna quello del festival è certamente l’evento più importante dell’anno in quanto a visibilità e turismo, ma in realtà il borgo è piacevole da visitare in ogni periodo: ogni settimana si può partecipare al “sabato letterario“, una serie di incontri con scrittori affermati di lingua francese che leggono brani dalle proprie opere; oppure si può andare alla ricerca di libri rari, usati o edizioni nuove su ogni argomento in una delle dieci librerie storiche situate intorno alla piazza principale.

Come riporta anche il sito EbookFriendly, l’importanza letteraria di questo paesino di montagna è ribadita dal fatto che dal 1990 il gruppo degli Amici di Saint-Pierre vi gestiscono l’unico “Villaggio del Libro” svizzero.

http://www.village-du-livre.ch/st-pierre-de-clages/samedis-litteraires-2027.html

f47d9e5443d97829b2f70b2e1b09c833 festa_libro

 

 

COSA FARE PER INVIARE UN MANOSCRITTO A UNA CASA EDITRICE

A tutte le penne ambiziose che scalpitano per avere un posto in libreria, a chi non riesce a chiudere il cassetto per i manoscritti che vi ha riposto, ecco alcune regole d’oro da conoscere ,ma sopratutto da seguire se si vuole fare bella figura!!

Prima di inviare il manoscritto a una casa editrice:

– Domanda a te stesso: “Se io fossi un editore, lo pubblicherei?”. Nell’angolo più intimo e recondito del nostro cuore, tutti sappiamo se il nostro lavoro è realmente ben fatto. Sii sincero con te stesso, non avere fretta e valuta se qualche pagina non meriti un’ulteriore limatura, per poi porti di nuovo la stessa domanda fino alla scomparsa di ogni dubbio.

– Leggi con attenzione le modalità di invio. Rispettare le regole stabilite da una casa editrice per l’invio dei manoscritti, consente di evitare perdite di tempo da entrambe le parti: il rischio è che il tuo lavoro finisca in un cestino prima ancora di essere letto.

– Controlla che il genere da te scelto rientri nella strategia editoriale della casa editrice. Coerentemente con il punto 2), inviare un manoscritto in maniera dissennata alle case editrici di mezzo mondo non aumenta le chance di pubblicazione, ma solo la quantità di carta inevitabilmente destinata al macero.

– Ricorda che sarà un “essere umano” a valutare il tuo manoscritto. È opportuno, perciò, offrirgli condizioni di lettura quanto più agevoli: potrebbe non essere disposto ad accettare il tuo disordine, le dimensioni di carattere micro o macroscopiche o l’utilizzo di un font troppo arzigogolato. Non è certo l’“abito” a fare il (potenziale) capolavoro quindi una scelta di semplicità e di pulizia grafica assicura, se non altro, un primo impatto sereno.

-La grammatica non è un optional. L’esistenza dei correttori di bozze non basta a giustificare la quantità incalcolabile di errori grammaticali e ortografici che troppo spesso grava sui manoscritti inviati alle redazioni: un congiuntivo di meno o una zeta di troppo rovinano irrimediabilmente anche l’intuizione narrativa più geniale. Leggi e rileggi il tuo lavoro e, quando hai finito, ricomincia.

– Allega sempre una lettera di presentazione e la sinossi della tua opera (anche se non richiesto esplicitamente). Conoscere in anticipo le caratteristiche dell’autore e il contenuto del testo permette a chi legge di intuire immediatamente le potenzialità di un manoscritto e, nel caso, di inoltrarlo al direttore della collana più pertinente alla materia trattata.

– Punta sull’incipit. Inutile illudersi: difficilmente il tuo manoscritto sarà letto fino all’ultima riga. Dedica un’attenzione particolare alle prime pagine perché saranno ritenute più che sufficienti per giudicare – in maniera orientativa – la qualità del lavoro nel suo complesso.

– Valuta se inviare il plico per posta ordinaria o raccomandata. La posta raccomandata, è noto, ha un costo superiore a quella ordinaria, ma garantisce la tracciabilità del pacco e la data esatta dalla quale comincerà a decorrere il tempo di valutazione. Non cadere nell’invitante trappola delle e-mail (a meno che non sia esplicitamente richiesto): poche persone leggono a video e ancora meno saranno disposte a stampare le 200 pagine del tuo romanzo.

Elenco delle principali case editrici italiane, con link al sito web ufficiale.

Adelphi Edizioni –www.adelphi.it

Armando Curcio Editore –www.armandocurcioeditore.it

Arnoldo Mondadori Editore –www.mondadori.it

Baldini & Castoldi Editore –www.baldinicastoldi.it

Bel-Ami Edizioni –www.baedizioni.it

Bollati Boringhieri Editore –www.bollatiboringhieri.it

Bompiani Editore –www.bompiani.eu

Cairo Editore –www.cairoeditore.it

Caltagirone Editore –www.caltagironeeditore.com

Corbaccio Editore –www.corbaccio.it

De Agostini Editore –www.deagostini.it

Dedalo Edizioni –www.edizionidedalo.it

E/O Edizioni –www.edizionieo.it

Editori Riuniti –www.editoririuniti.it

Fandango –www.fandango.it

Fanucci Editore –www.fanucci.it

Franco Angeli Editore –www.francoangeli.it

Garzanti Editore –www.garzanti.it

Giulio Einaudi Editore –www.einaudi.it

Giulio Perrone Editore –www.giulioperroneditore.com

Giunti Editore –www.giunti.it

Hoepli –www.hoepli.it

Il Castoro Editrice- www.castoro-on-line.it

Iperborea Editore – www.iperborea.com

ISBN Edizioni –www.isbnedizioni.it

Longanesi Editore –www.longanesi.it

Marcos Y Marcos –www.marcosymarcos.com

Marsilio Editori –www.marsilioeditori.it

Minimum Fax –www.minimumfax.com

Mursia Editore –www.mursia.com

Neri Pozza Editore –www.neripozza.it

Newton Compton Editori –www.newtoncompton.com

Nottetempo Edizioni –www.edizioninottetempo.it

Nutrimenti Casa Editrice –www.nutrimenti.net

Piemme Edizioni –www.edizpiemme.it

Rusconi Libri –www.rusconilibri.it

Il Saggiatore –www.ilsaggiatore.com

Sellerio Editore –www.sellerio.it

UTET Editori –www.utet.it

Case-Editrici-Loghi_0